Richiedi preventivo
  • Stop Antidumping fotovoltaico cinese

Stop ai dazi antidumping sui pannelli solari dalla Cina

È del 31 agosto scorso la notizia che la Commissione Europea ha lasciato scadere le misure protezioniste in vigore dal 2013 sull’importazione all’interno dell’UE di celle e moduli solari prodotti in Cina.

Il vero e proprio stop ai dazi antidumping sui pannelli fotovoltaici made in China è iniziato da lunedì 3 settembre 2018, non prima di aver imposto un prezzo minimo di vendita che, se non rispettato, prevede l’applicazione di imposte fino al 64,9%.

Il dumping rappresenta una procedura di vendita di un bene su un mercato estero ad un prezzo inferiore rispetto a quello di vendita o produzione del medesimo prodotto sul mercato di origine con l’obiettivo di conquistare un nuovo mercato.

 

UE – Cina: i dazi antidumping dal 2013

Le misure antidumping verso la Cina, comprese tra il 27,3% e il 64,9%, e le misure antisovvenzione, tra il 3,5% e l’11,5%, sull’importazione di moduli solari cinesi e sulla componentistica nel territorio UE erano state adottate da Bruxelles a partire dal dicembre 2013.
I dazi antidumping avevano infatti l’obiettivo di contrastare la concorrenza sleale dell’import del settore fotovoltaico proveniente da Pechino, particolarmente sentita durante il periodo più grave della crisi finanziaria globale.

Le restrizioni erano state sollecitate e sostenute in modo particolare dal gruppo di produttori europei Eu ProSun e, una volta introdotte dall’Unione Europea in via definitiva per un periodo di 2 anni, erano state prorogate una seconda volta di 18 mesi a marzo 2017, abbassando progressivamente l’ammontare dei dazi.

Dopo 5 anni di mercato tutelato, la Commissione Europea ha dunque valutato gli interessi di importatori, produttori e fruitori, giungendo alla decisione di porre fine alle misure antisovvenzione e ai dazi antidumping sul fotovoltaico cinese, in quanto i prezzi dei pannelli cinesi si erano gradualmente uniformati a quelli di mercato.

Contatta Xped per organizzare la tua spedizione di pannelli fotovoltaici e moduli solari.

CHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

 

I motivi della fine dei dazi sul fotovoltaico cinese

La decisione dell’UE di non prorogare il bando rientra all’interno di logiche più ampie, che tengono conto di diversi fattori sia economici che politici.
Le principali ragioni dello stop alle misure restrittive sono da ricercare soprattutto in questi aspetti:

  • negli ultimi anni i prezzi dei moduli solari prodotti in Cina si sono allineati alla media di mercato, pertanto le importazioni sottocosto non rappresentano più un pericolo concreto.
  • La decisione è inoltre un passo importante nel percorso dell’Unione Europea verso il raggiungimento degli obiettivi di medio e lungo termine relativi alle energie rinnovabili.
  • Lo sviluppo del solare europeo legato alla maggiore diffusione delle energie rinnovabili consente a sua volta una ripresa del mercato caldeggiata da importatori e installatori.

 

Alle esigenze di installatori e importatori di moduli fotovoltaici cinesi ha dato voce l’associazione europea SolarPower Europe che, tramite il Presidente Christian Westermeier e il CEO James Watson, ha espresso soddisfazione per la disposizione dell’UE, definendola un momento di svolta per l’industria solare europea.
Secondo Watson, in particolare “il solare diventerà ora la forma di elettricità meno costosa in molteplici Paesi dell’Unione Europea – ciò significa che un numero molto maggiore di consumatori e di governi nazionali potrà investire nel solare”.

Pannelli Solari Cinesi

Non rinnovare le misure antidumping è anche un’occasione per l’UE di riportare i rapporti commerciali con la Cina a una stabilità e ad un equilibrio vantaggioso per entrambe le parti, dopo il clima di tensione che si era creato con l’introduzione dei dazi sul fotovoltaico cinese.

Questo risulta essere ancora più significativo se si considera il contesto economico attuale di guerra commerciale intrapresa dal Presidente USA Donald Trump proprio contro il Paese asiatico, con l’applicazione di dazi e restrizioni che vanno a colpire numerosi settori, tra cui quello del solare.

Va ricordato inoltre che la Cina detiene il 69% della produzione mondiale di moduli fotovoltaici, con una capacità degli impianti di energia solare pari a oltre 131 Gw nel 2017.

VUOI IMPORTARE PANNELLI SOLARI DALLA CINA?

Richiedi una consulenza a Xped per trovare la  migliore soluzione su misura

CONTATTACI ORA!

 

Importare pannelli solari dalla Cina: le prospettive future

La decisione della Commissione Europea che ha dato il via all’abolizione dei dazi sul fotovoltaico cinese porterà, secondo analisti e società di consulenza come IHS Markit, diverse conseguenze sul mercato del solare europeo, che possiamo riassumere nei seguenti punti:

  • diminuzione fino al 30% del costo dei pannelli in Europa per la stipula di nuovi contratti relativi a grandi impianti fotovoltaici rispetto al periodo di protezionismo.
  • Questo avrebbe a sua volta come effetto la riduzione dei costi totali di sviluppo di progetti di taglia commerciale nei Paesi dell’Unione Europea, favorendo così la ripresa delle installazioni ipotizzata da SolarPower Europe.
  • Rispetto al 2018, IHS stima per il 2019 un +40% nella crescita di potenza fotovoltaica prodotta in Europa con un aumento da circa 12 Gw a circa 17 Gw.

Importare pannelli solari dalla cina
Resta lo scetticismo dell’associazione dei produttori europei Eu ProSun, la quale sostiene che la fine delle misure antidumping contro il fotovoltaico dalla Cina porterà un forte incremento delle importazioni a basso costo, danneggiando la produzione di moduli solari dell’UE, motivo per cui non esclude un eventuale ricorso alla Corte di Giustizia europea.

Anche valutando stime meno ottimistiche rispetto a quelle di IHS Markit, sembra però prevalere la convinzione che lo stop alle misure protezioniste garantirà una discreta discesa dei prezzi, derivante anche da una nuova concorrenza tra produttori asiatici di moduli solari e dai dazi imposti dagli Stati Uniti.


 

Xped vanta una lunga e consolidata esperienza nelle spedizioni internazionali dedicate al settore delle energie rinnovabili ed è un referente qualificato e affidabile per il trasporto di pannelli fotovoltaici, pannelli solari, inverter, celle, wafer, kit fotovoltaici, pale eoliche e altro ancora, anche in regime di Trasporto Eccezionale.

Sei interessato al servizio di Trasporto di macchinari e impianti per la produzione di energia?

CONTATTACI PER UN PREVENTIVO GRATUITO!

By |25 settembre 2018|News & Trends|

Iscriviti alla Newsletter XPED