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OBIETTIVO: EGITTO

RESTRIZIONE ALLE IMPORTAZIONI


Con i Decreti n. 992/2015 e n. 43/2016 lo Stato Egiziano ha “limitato” le movimentazioni finanziarie e l’importazione delle merci.

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Dal 1° gennaio 2016 queste misure restrittive sono entrate in vigore con lo scopo di ridurre le importazioni non essenziali al fine di migliorare il saldo commerciale, proteggere l’industria locale e combattere il contrabbando, aumentando così il gettito fiscale.

In merito all’aspetto PAGAMENTIdi seguito due delle misure principali:

  • Il pagamento delle fatture di importazione può avvenire solo tramite il canale bancario nella modalità espresse dal provvedimento della Central Bank of Egypt dello scorso dicembre il quale prevede che tutti i documenti inerenti alla spedizione devono essere inviati dalla banca dell’esportatore alla banca del cliente egiziano”.

Diventerebbe quindi impossibile per l’esportatore italiano richiedere anticipi sulle forniture.

  • L’Importatore Egiziano non potrà più richiedere (con alcune eccezioni per determinati prodotti) il finanziamento della lettera di credito da parte della Banca; bensì, all’emissione della L/C, viene richiesta da parte sua una garanzia parallela per il 100% del valore (prima era del 50%). Questo determinerà un aumento della richiesta di pagamenti alternativi tipo il C.A.D. con maggior rischio di mancato incasso per il Fornitore.

In merito all’aspetto IMPORTAZIONE IN EGITTO, a parte il ripristino della necessità di vidimazione dei documenti rappresentativi della merce da parte dell’Ambasciata Egiziana in Italia, vengono identificate 2 tipologie di prodotti:

  • Prodotti autorizzati
  • Prodotti che richiedono registrazione della Società esportatrice presso le autorità Egiziane.

Le imprese che intendono esportare prodotti in Egitto devono registrarsi presso il Ministero del Commercio Estero Egiziano, il quale attesterà che l’azienda è dotata di un “Sistema di Controllo Qualità” e gli impianti usati sono conformi agli standard ambientali, alle norme sul lavoro e ai trattati internazionali. Nelle fatture di accompagnamento alla merce dovrà sempre comparire l’identificazione del produttore.

La registrazione avviene attraverso il sito del GOIEC (General Organization for Import and Export Control) e può essere effettuata:

  • On-line, direttamente dalla società straniera allegando tutta la documentazione richiesta;
  • Da chiunque incaricato dall’azienda straniera tramite delega autenticata in Italia dalla Camera di Commercio e dal Consolato egiziano.

In entrambi i casi i documenti richiesti ai fini della registrazione devono essere legalizzati dalla Camera di Commercio e dalla sezione consolare dell’Ambasciata egiziana in Italia.

Il costo della registrazione è di 300 lire egiziane (€ 50,00 circa).

In data 16 gennaio 2016, il decreto n. 992 del 31 dicembre 2015 è stato integrato dal decreto n. 43 che ha fornito sia le istruzioni operative per la registrazione che la lista dei prodotti, con relative voci doganali, che non potranno essere importati e commercializzati in Egitto qualora l’azienda straniera non risulti registrata.

I prodotti in questione, sono principalmente prodotti destinati alla vendita al dettaglio come latte e derivati,  cioccolato e cacao, frutta secca e succhi di frutta,  oli,  dolci e prodotti da forno, acqua; cosmetici, saponi, carta igienica, pannolini asciugamani, prodotti per la cura dentale; accessori per il bagno come vasche, lavandini; o per la cucina come stoviglie e posate;  dispositivi di illuminazione;  elettrodomestici e mobili; biciclette e moto; orologi;  giocattoli; prodotti tessili e calzaturieri; rivestimenti per pavimenti, inferriate, vetreria, mattonelle e piastrelle (l’elenco completo nel Decreto 43/2016).

RIEPILOGHIAMO…

  • Non è più possibile il pagamento anticipato, esclusivamente CAD o LC;
  • La fattura dev’essere tassativamente vistata dalla Camera di Commercio;
  • Certificate of Origin obbligatorio;
  • EUR1 accettato esclusivamente in lingua Inglese e riportante tassativamente numero di fattura;
  • Se la spedizione prevede HBL, questa non potrà più essere Express ma tassativamente Originale;
  • Se la MBL è diretta, anche questa dev’essere tassativamente emessa in originale e non Express;
  • Tutti i documenti originali (Fattura vistata, CO, EUR1, BL) devono essere inviati allo Shipper per la negoziazione tra banche;
  • Le banche egiziane dovranno convalidare il valore merce alla Dogana egiziana perché questa completi lo sdoganamento Import.
By |24 Maggio 2016|Case History, Guide e Strumenti|

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